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mercoledì 22 gennaio 2014

Una madre dal cuore atomico di Marco Lazzara

Oggi ospito nel mio blog lo scrittore
Marco Lazzara del quale sto leggendo il libro "Incubi e meraviglie" e che ho scoperto grande appassionato di musica, si ricorda tutte le chicche meno conosciute di famosissime band, così abbiamo avuto l'idea di creare un angolo nel mio blog con una serie di articoli dedicati alla musica e che si adatti ad un pubblico di giovanissimi e bambini, ma non solo... Vi suggerisco di leggerle, perché sono certa che non saprete tutti questi dettagli.
Grazie Marco per aver accettato, ti accolgo con grande entusiasmo :)


Una Madre dal Cuore Atomico
di Marco Lazzara


Nel 1970 i Pink Floyd stavano per uscire con un nuovo album, in cui era presente una suite in sei parti della durata di 24 minuti, provvisoriamente chiamata “Amazing Pudding”. Ora però dovevano presentare il pezzo per radio e bisognava scegliere un titolo definitivo. Il bassista Roger Waters, annoiatissimo della cosa, disse: « Se aprite il giornale a una pagina a caso, sono sicuro che troverete un titolo decente. » E così fecero. Aprirono il giornale e trovarono riportata la notizia di una donna incinta a cui era stato inserito un by-pass coronarico alimentato da una pila atomica. Il titolo era “Atom Heart Mother”, e quello divenne il titolo della suite e dell’album che la conteneva.



E qui entro in scena io. Ebbene sì. Nel 2002 mi compro il cd e ho una sorpresa: assieme al solito libretto, trovo anche un opuscoletto plastificato contenente delle ricette. Per anni ho creduto si fosse trattato di un errore, ma poi ho scoperto che lo mettevano anche nei vecchi vinili: all’interno dell’album è presente anche un pezzo intitolato “Alan’s Psichedelic Breakfast”; ecco quindi dei suggerimenti per una colazione un po’ diversa dal solito. Uno è in tedesco, che non parlo quindi non ho la minima idea di cosa sia, ma l’altro è in inglese e vale la pena riportarlo integralmente.



IL TRADIZIONALE BANCHETTO BEDUINO DI NOZZE
Una robusta colazione per soddisfare anche il più vorace appetito servita nel migliore dei modi in una tenda nel Sahara (per 250 commensali).
Avrai bisogno di: 1 cammello medio, 1 capra nordafricana media, 1 agnello da latte, 1 grosso pollo, 1 uovo, 450 teste d’aglio, 1 secchio di coriandolo fresco.
Prendi il pollo già cucinato e riempilo con l’uovo, che dev’essere sodo, e ricoprilo di coriandolo.
Riempi l’agnello col pollo.
Riempi la capra con l’agnello.
Riempi il cammello con la capra. Spezia con l’aglio e insaporisci con burro prima di cucinarlo.
Infilalo in uno spiedo sopra la brace nella zona più arida del deserto e avrai un ottimo risultato.

Praticamente è un cammello matrioska!

Per scaricare il libro di Marco, vai al sito Ibs,
per la versione in e-book clicca qui.
buona lettura... :)

10 commenti:

Marco Lazzara ha detto...

Come vedi è un piatto leggero leggero! Ah!

Ivano Landi ha detto...

Lunga vita alla vostra collaborazione, Ximi e Marco :) A.H.M. è un disco per me indelebilmente legato a ricordi della mia giovinezza, come molti altri dischi del "progressive rock". Non ricordavo però la ricetta, che sembra un pò la versione culinaria di "Alla fiera dell'est" di Branduardi.

Ivano Landi ha detto...

Blogghidee - Ximi - ha detto...

Ciao Marco,
felice che tu sia passato!! Sissi pasto super-leggero!!! Hai un bello stomaco :D :D

Blogghidee - Ximi - ha detto...

Ivano,
scusami non so come si è eliminato un tuo commento!!! Se vuoi puoi commentare di nuovo se passi di qui.. :) :) :)
Grazie mille per l'augurio, tutto sta nella disponibilità di Marco ;) che ho scoperto un cultore di chicche musicali rock :) A presto,

Marco Lazzara ha detto...

@Ivano: quando ascoltai AHM la prima volta, ormai 12 anni fa, rimasi impressionato dalla monumentalità del pezzo. Ritengo però che i migliori dischi del progressive rock (a cui i PF si erano solo accostati per un momento) siano altri.

@Bloghidee: la disponibilità c'è. Vediamo cosa tiro fuori il mese prossimo.

Marco Lazzara ha detto...

Oh, e grazie del riferimento al mio libro!

Ivano Landi ha detto...

Uno dei due commenti, Ximi, l'ho cancellato io perché, come ho spiegato anche a Marco, era un doppione dell'altro e l'avevo postato per sbaglio.
La vostra collaborazione è poi benvenuta per me, perché sono anch'io un cultore di chicche musicali rock (e non solo).

Romina Tamerici ha detto...

Vagamente inquietante questa ricetta a matrioska!
Bell'idea di scegliere un titolo aprendo a caso il giornale.

Marco Lazzara ha detto...

Sì, forse è un po' pesantina da digerire...soprattutto se tra gli ingredienti c'è un secchio intero d'aglio.

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