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lunedì 26 ottobre 2015

C'era una volta un Cuscio di Giuliano Bottani - EVENTO Guest Blogger per un giorno -


Per l'evento DIVENTA GUEST BLOGGER PER UN GIORNO, organizzata dalla sottoscritta :D per festeggiare i 4100 iscritti nel gruppo Blogger and Blog, ospito il coraggioso Giuliano, che si è cimentato nella scrittura di una favola e a dirla tutta è stato davvero bravo!
Chi sarà mai Cuscio? E cosa andrà a fare con il suo naso grande a caccia di calzini?
Giuliano è uno scrittore, nel suo sito ci racconta "La terra degli antichi Dei" un testo molto profondo che scorre a volte impetuoso a volte lento. Il dotto scrivano Reo, vi attende con le sue filosofie e la sua ricerca della verità.
Tra le sue pagine troverete anche un mio racconto, come guest blogger fuori concorso...!!
Grazie mille Giuliano, spero di collaborare ancora, intanto gustatevi il suo racconto!
La Terra degli Antichi Dei.
Gplus account.
Per la immagine ho cercato un Cuscio e mi pare di averlo trovato proprio pari pari con questa immagine di Jacopo Donati, thanks! Link credit nella illustrazione.



Fantasy character commission: Forest goblin by IacopoDonati on DeviantArt

C'era una volta un Cuscio
di Giuliano Bottani
C'era una volta un Cuscio. Non sai cos'è un Cuscio? No? Beh, un Cuscio è un piccolo cucciolo con gli occhi tondi e il naso grande.
Ora che sai cos'è un Cuscio, posso continuare? Sì? Bene.
C'era una volta un Cuscio che cantava: "In marcia si va, in cerca di calzini..."
Perché cercava i calzini? Perché annusandoli capiva chi erano i buoni e chi erano i cattivi: sai, un naso grande significa grandi responsabilità. Essì, è proprio un supereroe il nostro Cuscio. Il suo compito è trovare i buoni in un mondo di cattivi, annusando i calzini.
E chi aiuta il nostro Cuscio nella sua impresa? Un folletto elfo di nome Hobby. Questo folletto elfo, guida un carro e aiuta le persone buone conducendole nel regno di Kappe, un mago barbuto che, si dice, parli solo con la mano destra.
Nel regno di Kappe le cose non vanno bene. I cattivi hanno convinto tutti gli altri che mentire non è sbagliato e, di conseguenza, tutti sono diventati bugiardi. E non rispettano i patti e neppure le regole. Questo fa si, che nessuno si senta più responsabile e tutto va in malora.
Ed è per questo che il saggio Kappe ha smesso di parlare.
Cuscio, con il fido Hobby, è andato a cercare l'ultimo degli ultimi buoni.
Infatti la leggenda vuole che il buon re Kappe sarebbe tornato a parlare solo quando un buono fosse giunto al suo cospetto.
Devi sapere che tanti anni fà, re Kappe, inciampando su una scatola di cartone trovò il piccolo Cuscio: seppe che era stato abbandonato dal più cattivo di tutti i suoi sudditi, il crudele Conte Scoraplus, che oltre ad avere un nome che ricorda una medicina, odora anche di candeggina.
Il buon re Kappe, aiutato dal folletto elfo Hobby, allevò il piccolo Cuscio crescendolo come fosse un figlio. Kappe parlava molto con Cuscio e gli insegnò le tabelline, a far di conto e parlare pulito.
Negli anni gli occhi di Cuscio crebbero belli e tondi, mentre il suo naso divenne un nasone sopraffino. Sai il naso di un Cuscio riesce a sentire anche per chilometri qualsiasi odore o puzza che sia.
All'inizio del suo regno il buon Kappe con la magia della sua voce era in grado di rendere felice ogni suo suddito, ma il crudele Conte Scoraplus odiava essere felice e, sopratutto, odiava Cuscio. Quindi sparlava sempre di tutti e tutto. La sua linguaccia era piena di bugie e, menzogna dopo menzogna, rese anche tutti gli altri bugiardi e invidiosi. Così, purtroppo, mentre Cuscio cresceva il regno di Kappe si riempiva di bugiardi.
Il buon Kappe aveva sempre creduto nella bontà dei suoi sudditi, vedendo che le bugie aumentavano iniziò ad ammalarsi sempre più. La malattia gli impediva di parlare e iniziò a chiudersi in un silenzio triste e malinconico. Fino al punto che si limitava a parlare solo attraverso piccoli gesti della mano destra.
Proprio per questo che Cuscio, aiutato dal fido folletto elfo Hobby, si convinse di salvare il suo re e tutto il regno, così come lui era stato salvato dal buon Kappe.
Era in viaggio, continuamente alla ricerca dell'ultimo degli ultimi buoni e cantava tra sè: "In marcia si va in cerca di calzini..."
Viaggiava giorno e notte annusando in giro senza però trovare quello che cercava. Si era spinto sempre più là verso i confini più remoti del regno, fino a raggiungere la profondità della foresta. E lì, c'era una piccola capanna di paglia e legno.
Nella piccola capanna vivevano una vecchina sorda e la sua nipotina bionda con il sorriso bucato. Perché era bucato? Perché le mancava un dente caduto nella notte. La bambina bionda non aveva mai visto un Cuscio e nel vederlo iniziò a ridere, mentre Cuscio le annusava i calzini di pile blu.
Cuscio iniziò a saltellare festoso, aveva trovato l'ultima bambina buona.

Hobby, il folletto elfo, poteva finalmente condurre un buono al cospetto del re Kappe e rompere la maledizione. Ma appena i quattro salirono sul carro questo si ruppe in mille pezzi.
Perchè si ruppe in mille pezzi? Perchè Hobby aveva comprato il carro dal maniscalco del regno di Kappe e questo invece di dargli il carro migliore, gli vendette quello più vecchio e tarlato, mentendo al povero folletto elfo.
Hobby era sconsolato, non aveva più il carro e non poteva più condurre nessuno al cospetto di Kappe.
A chilometri di distanza nel regno di Kappe, il crudele Conte Scoraplus, parlando aveva convinto tutto il regno che Kappe, ormai vecchio e muto, non fosse più adatto a governare. Era tempo di avere un nuovo Re.
Cuscio, nel frattempo, prese in mano la situazione e chiese alla bambina bionda di salirgli sulle spalle. L'avrebbe portata al cospetto di Kappe anche a costo di rompersi la schiena. Chiese ad Hobby di fare altrettanto con la vecchina sorda.
I quattro, così conciati, viaggiarono giorno e notte, e poi notte e giorno. E dopo mille pericoli raggiunsero il regno di Kappe.
Fu a quel punto che il fido Hobby tirò fuori il corno magico che gli regalò nella notte dei tempi il buon re Kappe. E suonando lo strumento magico assordiva tutti i bugiardi presenti.
Questo permise ai nostri eroi di raggiungere la sala reale proprio mentre Scoraplus stava per sedersi sul trono, dopo aver rinchiuso il povero Kappe nell'armadio con la minaccia di buttare la chiave.
Cuscio, dopo aver portato la bambina bionda nella sala reale, la fece scendere dalle sue spalle e fu in quel momento che lei iniziò a ridere con gioia. Nello stesso istante Hobby si mise a "scornazzare" per tutta la sala assordando anche Scoraplus.
Cuscio liberò Kappe dall'armadio e immediatamente il re alla vista della bambina bionda ritrovò la sua magia e parlò come mai prima aveva fatto. Al suono della sua magica voce tutti i bugiardi vennero portati in prigione e zittiti con una saponetta che gli puliva continuamente la bocca da ogni bugia.
In seguito Kappe maledì Scoraplus buttandolo nel pozzo più profondo del regno dove l'acqua gelida avrebbe ripulito la sua anima malvagia per sempre. E così il buon re Kappe riprese le redini del suo regno.
Tutto tornò alla normalità e Cuscio non si separò più dalla bambina bionda.
E la vecchina sorda? La vecchina sorda divenne nonna e rimase nel regno di Kappe per preparare tanti biscotti come premio per tutti i bambini buoni.
E il folletto elfo Hobby?
Il folletto elfo Hobby si tenne il corno magico e il re Kappe gli donò un maestoso cavallo per ringraziarlo del suo aiuto.
E tutti vissero felici e contenti.

Come non ti è piaciuta? Ma è una favola. Non ha senso? Ma le favole vengono raccontate per avere più significati, per dare la possibilità ad ogni bambino di dare alla storia un suo senso. Non sei d'accordo? Va bene. Allora se vuoi, sei libero di prendere la mia storia e trasformarla come vuoi, togliendo quello che per te non ha senso e aggiungendo i particolari che tu riterrai opportuni. Perché? Perché lo scopo di una favola non è avere un senso, ma di essere raccontata. E se tutti impariamo a raccontare una favola torniamo un po' bambini, proprio come te!

5 commenti:

massimiliano riccardi ha detto...

BELLISSIMA !!!

Anna Massè ha detto...

Bellissima storia, complimenti! :) mi ha fatto tornare un po' bambina, quando mio padre, prima di andare a dormire, mi leggeva delle favole o dei libri...

Blogghidee - Ximi - ha detto...

@Massimiliano @Anna
grazie mille ragazzi! In effetti è una bella storia allegra, divertente :D

vespa moto39 ha detto...

la stampo e la leggo al mio nipotino!!

Giuliano Bottani ha detto...

Sono contento sia piaciuta, mi sono divertito moltissimo a scriverla. Grazie a Ximi dell'opportunità e spero ce nev saranno altre :-)

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