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mercoledì 16 novembre 2011

Mondrain chi era? Intervista dal passato

Prima di tutto, come si chiama e perchè è diventato famoso?

Il mio vero nome è Pieter Corneliis Mondriaan, ma poi l'ho cambiato in Piet Mondrian. Ero un pittore e ho avuto la mia fetta di celebrità con i miei quadri a "griglia".

Quadri a griglia? E cosa sono?
Ebbene, combino linee e colori con una somma coscienza in modo da esprimere la bellezza. La natura mi ispira, e come ogni altro pittore mi sento come spinto a fare qualcosa. Con la mia pittura cerco di  arrivare più vicino possibile alla verità, astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta delle cose. Non arrivo alle mie linee verticali e orizzontali attraverso il calcolo, ma con l'intuizione, l'armonia e il ritmo: così la mia creazione può diventare un'opera d'arte forte quanto vera!

Non ho capito nulla! Mi può spiegare meglio?Davvero? Mi sono lasciato prendere dalla mie teorie! In poche parole nei miei quadri utilizzo forme rettangolari seguendo una logica e un certo ordine, in modo che il risultato finale sia armonioso e geometrico.

Che colori preferisce usare?In prevalenza uso colori primari e secondari.  Gli spazi sono monocromatici, ossia basati su un solo colore, senza sfumature. Uso i colori puri, compatti.
Se osservi bene i miei quadri potrai notare che hanno un ritmo, i colori si susseguono con le forme in uno spazio astratto.

I suoi quadri sembrano molto semplici, ma cosa rappresentano veramente?
Questa è proprio una bella domanda! Non ho utilizzato sempre questa tecnica. C'è stata una lente evoluzione nel mio modo di pitturare.
All'inizio preferivo riprodurre paesaggi, ritratti, nature morte. Insomma ero un pittore classico. In realtà dovevo diventare un'insegnante, invece ho seguito dei corsi di pittura ad Amsterdam e con l'aiuto di mio zio ho incominciato ad imparare i primi rudimenti del mestiere.

Cosa vogliono significare tutti quei quadrati colorati?
In apparenza possono sembrare di facile realizzazione, ma in realtà seguono uno schema matematico e rappresentano un nuovo modo di concepire lo spazio. Il mio scopo è quello di  superare il modo di vedere la realtà.

Si è ispirato a qualche altro pittore?
Si, naturalmente. Sono rimasto affascinato da Van Gogh, ma soprattutto dal cubismo di Picasso, in cui si cercava di rappresentare la realtà con forme geometriche. Ho incominciato a sperimentare e ho creato degli spazi dipingendo solo linee verticali e orizzontali, che incrociandosi sviluppavano delle forme geometriche ordinate. L'opera deve rispettare  un ordine, altrimenti diventa un caos!

Che colori preferisce usare?
I colori che uso sono veramente pochi, in prevalenza il giallo, il rosso e il blu.

E basta?
Veramente se osservi bene le mie opere, non si ripetono mai due schemi in modo uguale, le varie combinazioni di forme e colori sono moltissime.
Infine mi sono ispirato anche alla musica...

Perché?
Ascoltando la musica degli anni Quaranta che esplodeva in America, il Boogie Woogie, ho dipinto cercando di esprimere più dinamismo nelle mie opere.

Allora é nato in America?No, sono olandese, sono nato nel 1872. Molti artisti sono scappati dall'Europa con la Seconda Guerra mondiale e si sono rifugiati in America.
Io sono andato a New York! Ho vissuto anche a Parigi e Londra, ma qui il mio studio fu bombardato e fui costretto ad andarmene...

Sono molto contento di aver parlato con lei, a dire il vero adesso mi piacerebbe provare a dipingere i suoi quadrati a griglia...
Devi soltanto prendere un foglio e incominciare, ogni buon pittore ha iniziato così... Buon lavoro!


LABORATORIO CREATIVO

Ora che hai ascoltato questa "intervista impossibile", ti sei fatto un'idea del tipo di tecnica che adottava questo pittore?
Come te li immagini i quadri?
Come realizzeresti i suoi "quadri a griglia"?
 
Prova a disegnarli, seguendo le indicazioni che ti ha dato l'artista...
  • Quadrati e rettangoli colorati
  • creati dall'incrocio di linee verticali e orizzontali
  • colori primari, rosso, giallo, blu
  • usare un certo ordine e pulizia nel creare l'opera
Cosa sei riuscito a realizzare? Ti piace?
Ora confrontalo con le opere vere dell'artista, scopri qui sotto cliccando sulle paroline colorate di rosa com'erano nella realtà i quadri di Mondrian!
Sono tanto diversi dai tuoi? Perchè?

Per saperne di più:

Se vuoi sentire il Boogie Woogie e vedere l'opera che ha ispirato il pittore, qui c'è un video molto interessante, è in lingua inglese, ma si riesce a seguire benissimo. Ci sono anche delle foto dell'artista, per vedere com'era.

Un altro video sulla vita dell'artista e il movimento artistico che si era creato con la nuova forma d'arte: il neoplasticismo.

Se vuoi gustarti un bellissimo video interattivo con l'animazione di un suo quadro, corri allo Sfmoma, il Museo di Arte moderna di San Francisco.
Se scorri un po' la pagina, in basso vedrai un elenco di video disponibili su Mondrian, premi "play" e si aprirà una nuova finestra, clicca su "lunch" per far partire il video. E' molto semplice.
Ora puoi scegliere di animare i quadri, cliccando sulle immagini, scoprendo nuovi scenari, molto interessanti!
Altri quadri per comprendere meglio l'opera dell'artista.
Un particolare del suo studio.
Un video dal sito MoMA, Museo di Arte Moderna di New York.
Ti consiglio di aspettare qualche istante prima di far partire il video con la freccetta del "play", così lo ascolterai meglio, senza interruzioni.
Tutti i video sono il lingua inglese, ma sono facilmente comprensibili, le immagini non hanno bisogno di parole.

Buona visione!

Fonti:
Enciclopedia Wiki, Museo di Arte Moderna MoMA, Museo di Arte Moderna Sfmoma, "La Grande Storia dell'Arte" il Sole 24 Ore e ricordi personali...!


by Ximi

2 commenti:

Giuseppe Ghigino ha detto...

ehi ehi, ma insomma... è fantastico!! a parte l'intervista simpaticissima, ma il fatto è che hai colto benissimo i contenuti di un pittore difficilissimo come Mondrian!!! due definizioni in particolare calzanti: "Con la mia pittura cerco di arrivare più vicino possibile alla verità, astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta delle cose. "Non arrivo alle mie linee verticali e orizzontali attraverso il calcolo, ma con l'intuizione, l'armonia e il ritmo" e "Se osservi bene i miei quadri potrai notare che hanno un ritmo, i colori si susseguono con le forme in uno spazio astratto". Tutte e due mi sono piaciute un sacco!! Bello poi - e questo si vede di rado nei post - tutto il rimando che hai fatto dopo, con i rinvii agli approfondimenti passo per passo!! hai delle grandi idee, ma come fai a fare tutto??! :-D :-D

Blogghidee - Ximi - ha detto...

Giuseppe mi sono accorta solo oggi che avevi commentato :) :) Non lo so, davvero come faccio, forse mi piace tanto: tutto qui! Grazie a te per il tuo contributo, mi fa molto molto piacere :D

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